REGOLAMENTO INTERNO

DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

“P. A. SICILIA EMERGENZA”

DI VALGUARNERA E SEZIONI

 

 

 

GENERALITA’

 

I) DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione volontaria di Pubblica Assistenza “P.A. SICILIA EMERGENZA” di Valguarnera e delle sue Sezioni è fondata sul volontariato. Gli emblemi dell’associazione non possono essere esposti in riunioni e/o manifestazioni politiche e religiose, in alcun caso, poichè l’associazione è di tutti i cittadini senza distinzione alcuna.

 

II) RESPONSABILIZZAZIONE

E’ stabilito il principio per cui ogni, componente della P.A. SICILIA EMERGENZA, è chiamato ad operare con la massima responsabilità ed accetta quindi di rispondere all’associazione dei danni causati per un lavoro non rispondente al ruolo assunto.

Il detto principio è a salvaguardia di tutti quei volontari che operano ed hanno operato con professionalità per dare ai soci ed a tutti i cittadini l’immagine di alta professionalità di cui l’associazione vuole essere sinonimo.

 

IL CONSIGLIO

 

I) RESPONSABILIZZAZIONE

 

Il Consigliere che per causa a lui imputabile non tiene fede agli impegni presi in riunione di Consiglio e nei modi e nei termini previsti, viene richiamato all’ordine dal consiglio con lettera affissa all’albo dei volontari della sede di Valguarnera e delle sezioni.

tale nota di biasimo è riportata sul libro verbali di Consiglio.

Il consiglio delibera, in base alla gravità e/o alla ripetitività di un comportamento che reca danno morale e/o economico all’associazione, la richiesta formale delle dimissioni del membro indegno dichiarandolo decaduto dalla carica ed allontanandolo dall’associazione stessa, annullando nel contempo la validità della tessera di socio.

Il consiglio non potrà riaccettare la domanda di riammissione se non dopo trascorso un anno solare dal momento dell’allontanamento.

 

II) CARICHE E MANSIONI ALL’INTERNO DEL CONSIGLIO

 

PRESIDENTE

Ha la responsabilità di quanto accade alla P.A. Sicilia Emergenza.

Tiene contatti con tutti i membri del Consiglio in modo da potere sempre avere l’esatta visione di quanto vi accade; i consiglieri hanno l’obbligo di riferire al presidente quanto stanno operando.

Egli sorveglia che siano rispettati da tutti i regolamenti e lo statuto, portando in Consiglio eventuali inadempienze o abusi da colpire.

Tiene rapporti con gli Enti e le Organizzazioni sia pubbliche che private in collaborazione con i Consiglieri responsabili delle varie attività di cui oggetto dei singoli incontri.

Egli riferisce costantemente al Consiglio ed al corpo Volontari quanto in progetto o in via di realizzazione e sottopone tutti i maggiori aspetti della vita e del futuro dell’associazione agli organi statutari della P.A. SICILIA EMERGENZA.

 

VICE - PRESIDENTE

Integra le funzioni del Presidente e lo sostituisce in caso di sua impossibilità.

 

SEGRETARIO

Compila i verbali delle adunanze di consiglio, delle assemblee dei Volontari, degli Attivi con le sezioni, controfirmandoli. In sua assenza il Segretario delega personalmente altro membro del consiglio a fare le sue veci per quanto sopra.

Verifica che le delibere vengano rese esecutive dalle persone responsabili di settore e che se ne erano incaricate, nei tempi e nei modi previsti. Nel caso si manifestino negligenze e/o ritardi, ne dà notizia all’inizio della riunione di consiglio.

Cura la posta in arrivo ed in partenza; la posta in arrivo viene registrata sull’apposito registro della posta smistata ai consiglieri competenti.

 

 

DIREZIONE DEI SERVIZI OPERATIVI

Cura l’esatta applicazione del Regolamento Interno da parte di tutto il personale che opera in P.A. SICILA EMERGENZA segnalando “note” di merito o di biasimo, nonchè propone sospensioni da servizi anche con effetto immediato salva ratifica da parte del Consiglio alla sua prima adunanza.

Riferisce ai Consiglieri competenti insufficienze operative, di mezzi di materiali riguardo al personale.

Provvede alla copertura dei turni settimanali dei volontari e dispone i servizi ordinari e straordinari della Associazione e se ciò interessa il settore sociale egli avrà cura di consultarsi con il Consigliere responsabile per i Servizi Sociali.

Tiene il libro e le schede dei Volontari adeguatamente aggiornati in relazione a quanto previsto dal presente Regolamento interno ed è referente del Consiglio riguardo la accettazione o il comportamento degli stessi.

Collabora alle realizzazione delle pianificazioni sanitarie.

Essa tiene colloqui con i cittadini che intendono divenire Volontari e rilascia loro il modulo Presenze per poter seguire il previsto corso di addestramento prima dell’accettazione.

 

 

DIREZIONE SANITARIA

Cura ed e’ responsabile dei rapporti tra medici ed il Consiglio.

A tale proposito propone al Consiglio la lista dei Medici Titolari e di quelli Sostituti come dal R.I. oltre ad eventuali note di merito, di biasimo, o di sospensione rapporto.

In caso di ratifica da parte del Consiglio provvede all’esecuzione della delibera.

Esamina la presenza in sede, in ambulatorio e sulle ambulanze dei farmaci e degli strumenti necessari al soccorso ed eventualmente avanza in Consiglio proposte di integrazione odi aggiornamento.

Segue tutto il lavoro degli infermieri tenendone scheda personale e riportando i dati sul relativo registro da aggiornarsi costantemente.

I consiglieri responsabili curano personalmente oppure coordinano le lezioni settimanali di addestramento al soccorso rivolte ai cittadini che intendono divenire Volontari, nonchè le lezioni rivolte agli aspiranti autisti.

Per la realizzazione delle dette lezioni la Direzione Sanitaria potrà disporre anche un turno fra i medici.

La Direzione Sanitaria coordina inoltre la realizzazione di eventuali corsi rivolti ai lavoratori, agli studenti ed ai cittadini che ne faranno richiesta e che il consiglio ha ritenuto di dover ratificare.

La Direzioni Sanitaria è responsabile degli strumenti didattici della P.A. SICILIA EMERGENZA, predisponendone l’utilizzo e/o il prestito che deve essere obbligatoriamente il  più breve possibile.

Collabora nella realizzazione delle pianificazioni di interventi sanitari.

 

 

III) IMPEGNO DEI CONSIGLIERI QUALI VOLONTARI.

I consiglieri, compatibilmente agli impegni ed al tempo lasciato loro libero dal loro lavoro in P.A. SICILIA EMERGENZA nei singoli settori di intervento, cercheranno di coprire il turno settimanale.

 

 

I VOLONTARI

 

I) CORSO DI ADDESTRAMENTO GENERICO

a) I candidati a Volontario seguiranno un corso di addestramento generico, che si svolgerà periodicamente composto di almeno cinque lezioni.

b) Durante questo corso di addestramento generico i candidati volontari dovranno apprendere le tecniche elementari di soccorso, la compilazione dei verbali, l’uso pratico delle strumentazioni di base a bordo delle ambulanze presenti in sede, le disposizioni per servizi particolari.

c) Le lezioni, di norma, si svolgeranno la sera e verteranno sugli argomenti del programma stilato durante l’organizzazione del corso stesso.

 

II) ALBO DEI VOLONTARI

Una volta accettati i nuovi volontari da parte del consiglio direttivo , la D.d.s. dovrà aprire una scheda nominativa ed una pagina sul Libro dei Volontari, da aggiornarsi continuamente e che riporteranno:

 - fotografia del volontario

 - nome, cognome, data di nascita, residenza, indirizzo, numero di telefono, professione;

 - modulo presenze corso di addestramento, data di iscrizione, attitudini, corsi eseguiti ed esami         

 superati;

 - note di merito, di biasimo, sospensioni,

 - data consegna tesserino e altro materiale e vestiario P.A. SICILIA EMERGENZA.

 

 

III) AGGIORNAMENTO

Verranno tenuti corsi di aggiornamento ogni volta che l’introduzione di nuove tecniche li terrà necessari.

 

IV) RESPONSABILIZZAZIONE DEI VOLONTARI

a) Tutti i Volontari sono chiamati a rispondere di danni materiali e morali prodotti per negligenza all’interno della sede della P.A. SICILIA EMERGENZA o sopra gli eventuali automezzi dell’associazione.

b) Gli eventuali provvedimenti saranno decisi dal consiglio direttivo e saranno archiviati ed utilizzati quale base di giudizio per analoghi casi successivi.

c) Se un volontario presenta carenze attitudinali al lavoro in P.A. SICILIA EMERGENZA la D.d.s. può subito presentare al Consiglio direttivo richiesta di esonero dal servizio in associazione e la decadenza della delibera di accettazione con la relativa cancellazione della persona in oggetto dall’Albo dei Volontari.

 

V) OBBLIGO AL SERVIZIO

a) Tutti coloro che sono Volontari o Autisti e frequentano la sede sono obbligati ad uscire sui servizi richiesti o in prenotazione nel caso che detti interventi non possono essere soddisfatti dal Personale di Turno.

b) Se costoro si rifiutano di uscire sui servizi adducendo motivi di tempo e poi restano in sede un tempo reale che risulti ovvio che essi avrebbero potuto effettuare i servizi proposti, essi vengono convocati dal consiglio direttivo il quale potrà applicare la sospensione cautelativa in attesa di ratifica da parte del Consiglio Direttivo.

 

VI) RAPPORTI DISCIPLINARI AL CONSIGLIO

a) (vedi quanto previsto nel capitolo degli autisti).

 

VII) NON RISPETTO DEL TURNO SETTIMANALE

a) Tutti i volontari, a qualsiasi ruolo essi appartengono, hanno l’obbligo di coprire almeno un turno settimanale secondo quanto previsto in questo R.I.

b) Quel volontario che da tempo, per cause diversi non copre il previsto turno settimanale viene convocato, con lettera inviata all’abitazione, ad un colloquio con la D.d.s. in modo che possano essere accertati o meno gli estremi per restare a far parte dell’Albo dei volontari.

I volontari in oggetto che, benchè invitati con lettera non si presentino entro 15 giorni al previsto colloquio, vengono, con delibera di consiglio, cancellati dall’albo Volontari e dai ruoli, perdendo, al pari dei dimissionari, tutti i diritti sino a quel momento acquisiti, salva diversa disposizione consigliare.

 

VIII) RUOLO DEI VOLONTARI

a) Coloro che sono resi idonei ed iscritti all’Albo dei Volontari posso successivamente richiedere di essere ammessi nei ruoli suddetti, compatibilmente alle esigenze di servizio:

 

RUOLO DEI VOLONTARI (del soccorso)

RUOLO DEI CENTRALINISTI

RUOLO DEGLI AUTISTI

RUOLO DEGLI INFERMIERI

RUOLO DEI MEDICI

 

b) Se il volontario di recente presentazione possiede un diploma di Infermiere o se possiede la laurea in Medicina e Chirurgia, egli è posto nel ruolo degli “ALLIEVI” solo provvisoriamente e vi resta il tempo necessario per prendere visione e conoscere l’uso dei mezzi, degli strumenti e dell’organizzazione dell P.A. SICILIA EMERGENZA; passa poi nel ruolo a lui competente.

 

IX) DOVERI DEI VOLONTARI

a) I volontari sono tenuti al rispetto reciproco ed a un comportamento corretto ed educato sia in sede che in servizio.

b) Il volontario ha il dovere di redigere i verbali firmandoli.

c) Il volontario, al termine di ogni intervento, ha l'obbligo di riassettare la barella, controllare l’ordine e la pulizia degli strumenti e del mezzo in modo da renderlo subito pronto per una nuova uscita.

 

X) IL CAPOSQUADRA

a) nell’ambito di un equipaggio è il volontario più anziano di servizio o colui appartenente al suddetto ruolo.

b) al Caposquadra e’ affidata la responsabilità sanitaria generica del malato e dell’infortunato e ne dispone il soccorso ed il trasporto più idoneo.

c) Egli ha sempre l’obbligo di informarsi sul tipo di malattia eventualmente riscontrata dal medico che invia in ospedale l’ammalato ed a prendere quindi le opportune decisioni di soccorso, di trasporto ed eventualmente di protezione se il trasportato fosse affetto da malattia contagiosa.

d) Il caposquadra coordina il servizio ed a lui chiede informazioni il Consiglio Direttivo, la D.d.s. o la Direzione Sanitaria.

e) Tutti i componenti la Squadra di soccorso sono tenuti a rendersi disponibili ed a collaborare con il caposquadra.

f) Il caposquadra, al rientro in sede, ha l'obbligo di compilare i verbali e gli ordini di servizio.

ATTENZIONE: Si ricorda che i Verbali di sede sono documenti legali a disposizione delle autorità giudiziarie e che per questo motivo debbono essere ben scritti e senza cancellature.Eventuali cancellature vanno effettuate in modo che quanto precedentemente scritto e poi cancellato sia ugualmente leggibile.

 

 

XI) TURNI DI SERVIZIO OBBLIGATORI

a) Ogni volontario ha l’obbligo di coprire almeno un turno settimanale,

b) Ogni volontari, settimana per settimana, in relazione ai propri impegni, dovrà dare la propria disponibilità alla copertura di un turno settimanale alla Direzione dei Servizi la quale provvederà a trascrivere il nominativo del volontario nel turno scelto sull’apposito tabellone settimanale.

c) La Domenica sera tale Tabellone settimanale dei turni viene appeso al centralino e resta valido sette giorni.

d) Nessun Volontario può apportare modifiche sul tabellone settimanale dei turni se non, eccezionalmente con il consenso del D.d.s. a cui sola competono le registrazioni dei turni.

 

XII) SOSTITUZIONI AI TURNI

a) Nel caso il volontario di turno sia impossibilitato a tener fede al proprio impegno, dovrà trovarsi personalmente la sostituzione, oppure dovrà comunicare la propria indisponibiltà alla D.d.s. almeno 12 ore prima il turno stabilito.

b) Il volontario che, impossibilitato a garantire la propria presenza nel turno appropriatogli, non provvede per 3 volte consecutive e senza plausibile motivo a farsi sostituire, causando la non copertura del turno, sarà richiamato ufficialmente dalla D.d.s. che potrà presentare l’accaduto al consiglio direttivo per eventuali provvedimenti disciplinari.

 

XIII) ORARI TURNI DI SERVIZIO

a) Indicativamente gli orari dei turni di servizio sono:

 

dalle ore 08,00 alle 14,00       (A)

dalle ore 14,00 alle 20,00       (B)

dalle ore 20,00 alle 08,00       (C)

 

b) i volontari segnati sul tabellone settimanale dei turni hanno la precedenza su tutti i presenti in sede e formano la squadra di prima partenza, salvo diversa disposizione della D.d.s.

 

XIV) COMPORTAMENTO SULLE AMBULANZE

Sulle ambulanze, sia in servizio che non, è tassativamente vietato fumare e/o accendere fiamme libere. Trasgressioni a tale articolo daranno luogo a severi provvedimenti da parte della D.d.s. e del consiglio direttivo.

b) In servizio, il comportamento del personale deve essere estremamente corretto e comprensivo. Nessuna osservazione che esuli dall’attività di soccorso è ammessa nei confronti del paziente e/o del familiare. Il comportamento irrispettoso verso gli assistiti porta all’immediata sospensione da tutti i servizi del Volontario maleducato, salva ratifica o aggravamento del provvedimento da parte del consiglio direttivo.

 

I VOLONTARI AUTISTI

 

I) L’AUTISTA

a) L’autista è il responsabile dell’automezzo che gli viene affidato, per tutto quanto riguarda la meccanica e la carrozzeria.

 

II) ACCETTAZIONE

a) Possono divenire autisti quei volontari in possesso della patente di guida ed in regola con le tasse e le vidimazioni di legge che abbiano eseguito nel ruolo di Soccorritori almeno 10 interventi.

 

III) RESPONSABILIZZAZIONE DEGLI AUTISTI

a) L’autista che, al suo rientro in sede, non segnali qualunque danno da lui stesso provocato all’automezzo affidatogli durante un servizio è punito con l’immediata sospensione cautelativa dai servizi della P.A. SICILIA EMERGENZA sia da autista che da volontario.

b) L’autista è tenuto a segnalare anche eventuali danni constatati all’automezzo di cui non è diretto responsabile.

 

IV) PRESENTAZIONE RAPPORTI DISCIPLINARI

a) Qualsiasi volontario può presentare un rapporto al consiglio direttivo relativo ad altro volontario, autista od operatore le cui mansioni si esplichino nel nome e per conto dell’associazione. Il rapporto deve essere scritto e firmato e presentato al consiglio direttivo entro le 48 ore successive al fatto in oggetto.

 

V) DIMISSIONI DALL’ALBO DEGLI AUTISTI

a) L’autista che ha presentato domanda di dimissione dall’albo degli Autisti e che gli è stata accettata dal consiglio, per riaccedere al detto Albo dovrà ripetere sin dall’inizio l’iter previsto per i nuovi autisti.

 

VI) DOVERI DELL’AUTISTA

a) L’autista prima di uscire per un intervento, ha il compito di informarsi correttamente del luogo dove è richiesta la presenza del mezzo della P.A. SICILIA EMERGENZA ed ha la libertà di scegliere il percorso più idoneo per arrivarci, tenendo conto della massima brevità, dello stato della strada e degli ostacoli eventualmente presenti, in armonia con le richieste del Caposquadra o del Medico.

b) L’autista è responsabile verso il consiglio delle avarie non segnalate (riscontrate in servizio) e di qualsiasi altra forma da cui possa dipendere un cattivo funzionamento del mezzo stesso.

c) Al termine del servizio l’autista dovrà controllare che la quantità di benzina presente nel serbatoio possa consentire un successivo intervento con un discreto margine di autonomia. Eventualmente, avvisando la D.d.s. provvede al rifornimento presso il distributore autorizzato.

d) L’autista è soggetto a tutte le sanzioni contravventive e penali, previste dalle vigenti Leggi, in caso di incidenti o violazione del Codice della strada.

e) L’autista ha l’obbligo di compilare i fogli di viaggio presente su ogni mezzo.

f) A nessun autista è lecito contravvenire a tutte quelle regole che sono imposte dal Codice della Strada (sensi unici, precedenze, semafori rossi, ecc.).

g) L’autista non dovrà mai allontanarsi dal mezzo durante la sosta, in servizio, tranne nei casi in cui il personale di bordo non sia sufficiente a garantire un idoneo servizio.

 

VII) USO DEI SEGNALI DI ALLARME

a) tenendo conto che i lampeggiatori azzurri e sirena hanno la stessa funzione di “segnali d’allarme” essi possono essere utilizzati contemporaneamente o singolarmente solo per “urgenti motivi di istituto” (art. 126 codice stradale).

b) Per urgenti motivi di istituto si intende:

- ricovero di paziente con richiesta del medico curante in cui si specifica “urgente”;

- richiesta di soccorso con carattere di urgenza;

- quei casi in cui l’autista in armonia con il personale che è a bordo, giudichi l’intervento “urgente”.

c) Su richiesta dell’Autorità Competente e/o Direzione dei Servizi, l’autista è tenuto a giustificare il suo operato per quanto sopra.

 

VIII) SOCCORSICON CARATTERISTICHE D’URGENZA

a) Per gli interventi che si profilano urgenti è fatto obbligo dell’uso dei lampeggianti blu, della sirena e dei fari (anche di giorno).

b) Nei predetti casi urgenti si ricorda che i sistemi di allarme CHIEDONO L’URGENZA MA NON LA DANNO!!!

Agli incroci con semaforo rosso ed agli STOP, l’autista ha l’obbligo di soffermarsi, accertarsi che non sopraggiungono automezzi in doppia fila, in modo da garantire l’incolumità del personale di bordo, del paziente e di chi l’accompagna, nonchè degli utenti della strada.

c) Nel caso risulti una guida spericolata da parte di un autista, la Direzione dei Servizi può eseguire l’immediata sospensione cautelativa del volontario, salvo poi conferma da parte del consiglio.

 

IX) MANUTENZIONE OBBLIGATORIA AUTOMEZZI

a) Tutti gli abilitati alla guida hanno l’obbligo di provvedere, entrati in turno e compatibilmente con le disponibilità di tempo, alle seguenti pulizie e manutenzioni:

- Pulizia vetri cabina e specchietti laterali

- Pulizia interno cabina guida

b) Ogni autista provvederà a lavare l’automezzo ogni qualvolta ne avvisi la necessità e ne venga fatta esplicita richiesta; ciò sempre che egli sia libero e/o a disposizione in sede.

Ogni rifiuto a tale disposizione potrà essere passiva di rapporto scritto alla D.d.s. ed al consiglio per gli opportuni provvedimenti disciplinari.

c) Gli autisti ed i volontari debbono segnalare sul libro consegne l’avvenuto lavaggio e coloro che vi hanno partecipato.

 

VOLONTARI COORDINATORI AL CENTRALINO

 

I) CARATTERISTICHE

a) Centralinisti sono quei volontari che sono a conoscenza delle attività e delle competenze della P.A. SICILIA EMERGENZA, dei suoi organi Statutari e regolamenti.

b) Loro è la responsabilità della ricezione delle chiamate dello smistamento di queste, dei rapporti con la questura, polstrada, carabinieri, ecc. nonchè altre associazioni o strutture di pronto soccorso ed assistenza.

c) Sono inoltre responsabili della formazione delle squadre per le uscite ambulanze secondo quanto previsto dai turni e dalle necessità contingenti, delle comunicazioni radio e dei rapporti tra ambulanze e gli ospedali.

d) I centralinisti sorvegliano eventuali abusi verificantisi in sede o sui servizi; collaborano con la D.d.s. per ciò che riguarda l’uscita degli automezzi per le chiamate di ordine straordinario, nonchè coon la Direzione Sanitaria per le specifiche competenze.

e) Anche i centralinisti, in quanto tenuti a fornire per telefono eventuali consigli di soccorso in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, debbono aver seguito i corsi di pronto soccorso al pari dei volontari soccorritori.

f) il centralinista, assumendosi la responsabilità delle chiamate e dovendo essere in grado di fornire indicazioni precise a coloro che sono in sede ed a tenere rapporti con i vari Enti, non può abbandonare il suo posto per uscire su di una chiamata se non per eccezionali motivi da giustificarsi.

 

COMPORTAMENTO DEL CAPOSQUADRA

IN SITUAZIONI PARTICOLARI

 

I) IL PAZIENTE RIFIUTA DI ESSERE SOCCORSO O TRASPORTATO

a) Dovranno essere presi i dati anagrafici; sul libro delle consegne in sede saranno inoltre annotati i motivi, reali o presunti, che hanno portato al rifiuto del trasporto da parte del paziente, verrà inoltre redatta una relazione di servizio da presentare al consiglio direttivo.

b) Al rifiuto del paziente di essere soccorso o trasportato, il Caposquadra si farà rilasciare dichiarazione firmata delle volontà del paziente. Se il paziente rifiuta o è impossibilitato a firmare, cercherà di farsi rilasciare testimonianza da parte dei presenti dell’accaduto.

 

II) PRESENZA DI ALTRA AMBULANZA SULL LUOGO DELLA CHIAMATA

a) Il comportamento dovrà ispirarsi alla reciproca collaborazione.

b) Prima di rientrare in sede, il Caposquadra dovrà ben accertarsi che non vi siano altre persone ferite o bisognose di cura, giungendo e soffermandosi sempre sul luogo della chiamata.

 

III) CHIAMATA FASULLA

a) Prima di rientrare in Sede analizzare sempre la possibilità di aver ricevuto indicazioni errate od insufficienti, oppure di una omonimia del luogo, oppure che il paziente possa essere stato condotto in una casa privata adiacente o sia già stato trasportato da un’altra ambulanza o da un’auto privata.

 

IV) PAZIENTI VIOLENTI O COLTI DA RAPTUS

a) Non si potrà mai ed in nessun caso un ricovero (art. 180 sui “manicomi”). Avvertire subito le Autorità Giudiziarie o i Vigili Urbani.

b) Al ricovero coatto si provvede solo ed unicamente se presente disposizione scritta delle Autorità (ordinanza del sindaco) ed in presenza delle forze dell’Ordine competenti (vigili urbani).

 

V) PAZIENTI TROVATI DECEDUTI

a) I pazienti trovati inanimati vanno tutti sottoposti a rianimazione cardio - respiratoria a terra.

b) Se non vie è un medico si valuterà l’opportunità di chiamarlo per radio-telefono, naturalmente sempre tenendo il paziente in rianimazione.

NOTA: solo il medico può decidere la sospensione delle manovre di rianimazione; NON lo possono fare agenti di Polizia, Carabinieri, Autorità Pubbliche.

c) Il medico è tenuto a fare elettrocardiogramma su carta a titolo legale.

d) Il Caposquadra può decidere il ricovero in Ospedale del paziente inanimato purchè questi sia sempre tenuto in rianimazione (in tale caso il Paziente è da considerarsi ancora vivo, sia pure artificialmente).

 

NOTA:  I cadaveri non possono essere trasportati con le ambulanze (legge Polizia Mortuaria).

 

VI) SCELTA DEGLI OSPEDALI DI RICOVERO

a) I pazienti vanno portati sempre all’ospedale più vicino, salvo altra disposizione del Medico curante (certificato medico) e del medico d’ambulanza.

 

VII) DELITTI

a) Se si tratta di pazienti vittima di gravi incidenti o di delitti deve essere subito avvertita l’autorità giudiziaria inoltrando notizia tramite il centralinista.